Comincia a delinearsi in maniera più chiara l’entità della
ristrutturazione annunciata da
Activision qualche giorno fa
dopo le indiscrezioni del co-fondatore di 3D Realms, George Broussard.
Circa 300 dipendenti sarebbero coinvolti dai tagli che il publisher effettuerà per ridurre i costi operativi; cinque gli studi interessati:
RedOctane, Neversoft, Luxoflux, Radical e
Underground Development.
90 dipendenti di Radical Entertainment sono stati coinvolti dai tagli mentre Underground Development ha definitivamente chiuso i battenti così come Luxoflux, studio composto di 60 persone.
A rischio, dopo la pubblicazione di Guitar Hero 6, 120 posti di lavoro di Neversoft; al momento lo studio ha visto il ridimensionamento dell’organico con il taglio di 50 dipendenti. Fusione invece per Red Octane con lo studio Activision di Santa Monica: nel processo circa 40 dipendenti hanno perso il posto di lavoro.
Activision aveva già annunciato le proprie strategie volte alla riduzione del numero dei giochi pubblicati ogni anno, in particolare nel segmento dei titoli musicali. Nel 2010 i titoli basati sul brand Guitar Hero diminuiranno dai 29 del 2009 a 10.